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L’appetito nel cane cambia? Un segnale da monitorare

Immagine Tempo di lettura: 3 min

Indice

Le variazioni dell’appetito del cane sono un segnale da non sottovalutare. Sia che il tuo cane mangi più del solito sia che mostri sintomi di inappetenza, dietro questi comportamenti inusuali può nascondersi qualcosa di serio.

Può trattarsi di una condizione passeggera e facilmente risolvibile, così come di un problema di salute più grave che merita attenzioni speciali. In questo articolo ti aiuteremo a capire meglio come comportarti se noti che il tuo cane ha un appetito diverso dal solito.

Appetito del cane, come può cambiare

Esistono cani più golosi e cani più esigenti quando si tratta di cibo. Al di là dell’indole, finché i cani mangiano le porzioni corrette seguendo una dieta bilanciata, non c’è nessun particolare problema.

Il problema subentra se l’appetito del cane cambia all’improvviso.

Può infatti capitare che il cane diventi inappetente o, viceversa, manifesti una fame incontrollata.

L’inappetenza del cane si manifesta quando il cane non mangia più, oppure mangia di meno. In generale, prova scarso interesse verso la ciotola. Il suo umore potrebbe inoltre apparire più spento e cupo, chiaro segnale che c’è qualcosa che non va.

Ma il cane non potrebbe solo smettere di mangiare. Può presentarsi anche il problema opposto, la polifagia, ovvero l’aumento incontrollato della fame.

In questo caso, il cane gironzola sempre attorno alla ciotola, piagnucola perché desidera altro cibo e può arrivare persino a mangiare quello che trova in giro o per strada.

Si tratta di un problema preoccupante, e non solo perché così il cane rischia di ingerire cibo pericoloso. Dietro questo strano comportamento può nascondersi una causa seria legata alla sua salute.

Il tuo cane non mangia? Oppure ha sempre fame? Le possibili cause

I problemi di appetito non si presentano per caso: c’è sempre una causa dietro.

Le cause più comuni della perdita di appetito nel cane sono i problemi gastrointestinali. In caso di virus, indigestione o costipazione, è normale che il tuo amico a quattro zampe manifesti scarso interesse nei confronti di cibo umido e crocchette.

Capire se l’inappetenza del cane è associata a difficoltà gastrointestinali è facile, perché il tuo cane manifesterà sicuramente altri sintomi, come vomito, diarrea, stipsi o flatulenza.

Anche problemi orali, come ad esempio gengiviti, mal di denti, ascessi e ferite possono portare il cane a rifiutare il cibo. Più grave è se la perdita di appetito è causata da malattie più serie, come tumori, diabete, infezioni e malattie renali o epatiche.

Se invece l’appetito del tuo cane è aumentato, le cause principali possono essere il diabete mellito (che causa anche aumento della sete e della produzione di urina), le alterazioni del metabolismo e persino patologie come il morbo di Cushing.

La fame potrebbe aumentare anche a causa di una parassitosi, che può portare il tuo cane a perdere peso, pur mangiando di più.

Infine, anche i problemi neurologici possono portare a cambiamenti nelle abitudini alimentari.

La perdita dell’appetito o un aumento della fame possono essere alcuni dei sintomi più comuni dell’invecchiamento neurologico del cane e delle disfunzioni cognitive, soprattutto se associate ad altri segnali allarmanti come variazioni nel ritmo del sonno, disorientamento, difficoltà nel movimento e letargia.

Con il tempo, infatti, il cervello del cane anziano potrebbe andare incontro ad alcuni deficit e carenze, portando alla morte delle cellule cerebrali, alla perdita dei comportamenti appresi e ad alcune alterazioni nelle attività cognitive.

Tra queste c’è anche il cambiamento dell’appetito del cane, che diventa quindi una spia da monitorare con estrema attenzione.

Come controllare l’appetito del cane

Se noti un cambiamento importante nelle abitudini alimentari del tuo cane, è importante avvisare subito il medico veterinario. Le alterazioni dell’appetito non sempre significano qualcosa di grave, ma è meglio escludere questa possibilità confrontandosi con un professionista esperto e affidabile.

Questo è ancora più importante se il tuo cane inizia ad avere una certa età e manifesta altri segnali preoccupanti che possono essere legati a problemi cognitivi.

Purtroppo le disfunzioni legate all’invecchiamento neurologico sono difficili da trattare, e le terapie consistono più che altro nel rallentare gli effetti e nel tenere a bada i sintomi più spiacevoli, come ad esempio i problemi di appetito nel cane.

Una delle strategie più utilizzate consiste nell’integrare l’alimentazione del cane con appositi integratori, detti mangimi complementari, formulati appositamente per rallentare i processi degenerativi del cervello e supportare le funzioni cognitive dell’animale.

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Se invece l’appetito del cane ha subito dei cambiamenti a causa di altre problematiche legate alla salute, il medico veterinario ti indicherà la strada più opportuna da seguire.

Il primo passo, però, dipende da te. Un proprietario responsabile deve vigilare in modo attento sulla salute e sul benessere del proprio amico a quattro zampe. Oggi sai come farlo!

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere aggiornate in qualsiasi momento e non rappresentano un consulto medico, una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, né sostituiscono in nessun caso il parere del medico veterinario.

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